Don Natale Tomba è il nuovo Arciprete di Casola Valsenio: la cerimonia con il Vescovo Mosciatti e il saluto del Sindaco
Una comunità in festa ha accolto oggi, domenica 28 settembre, il suo nuovo arciprete, Don Natale Tomba. La solenne cerimonia di insediamento si è tenuta alle ore 15:00 ed è stata presieduta dal Vescovo della Diocesi di Imola, Monsignor Giovanni Mosciatti, che ha ufficialmente affidato la parrocchia alla sua nuova guida spirituale.
In questa occasione, SE Monsignor Mosciatti ha voluto ringraziare sentitamente don Euterio Spoglianti per il servizio reso alla parrocchia di Casola in questi anni.
Il primo momento di incontro, carico di significato istituzionale e comunitario, si è svolto nel piazzale antistante la chiesa arcipretale. Qui, il sindaco di Casola Valsenio, Maurizio Nati, accompagnato dal Maresciallo comandante della locale stazione dei Carabinieri Ivano Fonseca, ha porto il saluto e il benvenuto a Don Natale a nome di tutta la cittadinanza. Il primo cittadino ha sottolineato lo spirito di solidarietà della comunità casolana e ha espresso l’augurio per una proficua collaborazione tra istituzioni civili e religiose.
Ecco il testo integrale del discorso del sindaco Maurizio Nati:
A nome mio, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Casola, è con grande gioia e profonda gratitudine che ti esprimo il nostro più caloroso benvenuto. La nostra è una comunità che ha vissuto momenti difficili negli ultimi anni. Gli eventi alluvionali del 2023 e del 2024 hanno messo a dura prova il nostro territorio e il morale dei nostri cittadini. Ma proprio in quelle difficoltà si è rafforzato lo spirito di solidarietà che ci contraddistingue, noi casolani. Un tessuto sociale fatto di relazioni vere, di grande partecipazione e di una straordinaria ricchezza di associazioni e attività di volontariato, che ogni giorno si mettono al servizio del bene comune. Oggi, accogliendo te, don Natale, vogliamo rinnovare il nostro desiderio di collaborazione tra le istituzioni, comunità civile e comunità ecclesiale. Il parroco, in una realtà come la nostra, è una figura preziosa: guida spirituale, certo, ma anche punto di riferimento umano, vicino alle persone, parte attiva della vita del paese. Nel darti il benvenuto, sentiamo anche il dovere, oggi, di esprimere la nostra gratitudine a don Euterio Spoglianti, che ha guidato con dedizione e sensibilità la nostra parrocchia in questi anni. Lo ringraziamo per il cammino percorso insieme e gli auguriamo ogni bene nel nuovo incarico che Sua Eccellenza il Vescovo di Imola gli ha affidato presso un’altra comunità parrocchiale. Don Natale, la comunità di Casola Valsenio ti accoglie con affetto sincero. Ti auguriamo un cammino ricco di incontri, di ascolto e di collaborazione al servizio di tutti. Benvenuto tra di noi.
Subito dopo il saluto delle istituzioni, la cerimonia si è spostata all’interno della chiesa. Guidato dal Vescovo Mosciatti, Don Natale Tomba ha compiuto i gesti previsti dal rito di insediamento, prendendo simbolicamente possesso dei luoghi chiave del suo ministero: ha baciato la croce all’ingresso, ha ricevuto le consegne del fonte battesimale, del confessionale e, infine, delle chiavi del tabernacolo, cuore della vita eucaristica della parrocchia.
Al termine del rito di immissione canonica, il nuovo arciprete ha presieduto per la prima volta la Santa Messa, con un’omelia che è stato un forte monito contro l’indifferenza. Si apre così un nuovo capitolo per la comunità di Casola Valsenio, nel segno della continuità e della speranza affidata alla cura pastorale di Don Natale Tomba.
Al termine della celebrazione, la comunità si è ritrovata nel cortile della Misericordia, dove si è tenuta una piacevole festa di benvenuto per Don Natale Tomba, animata dalla gioia dei bambini che giocavano a calcio nel campetto della Mise. L’evento è stato allietato da un ricco buffet offerto per celebrare insieme l’inizio del suo ministero.
Un caloroso benvenuto a Don Natale Tomba da parte della redazione de Lo Spekkietto!







