Festa di Primavera 2026: Casola Valsenio piena di gente e di energia

Una giornata perfetta, un paese pieno e una partecipazione che raramente si vede: la Festa di Primavera di Casola Valsenio ha confermato ancora una volta di essere uno degli appuntamenti più sentiti e riusciti del territorio.

Tantissima gente ha riempito le vie del paese fin dal mattino, in un’atmosfera vivace e continua, resa ancora più efficace da alcune scelte organizzative particolarmente azzeccate.
La concentrazione dell’area delle giostre in Piazza Oriani ha creato uno spazio compatto e funzionale, quasi “disegnato apposta”, capace di valorizzare al meglio attrazioni e pubblico.

Molto apprezzata anche l’offerta di street food, così come la selezione delle bancarelle artistiche, che quest’anno hanno rappresentato un vero salto di qualità: non solo contorno, ma elemento centrale di interesse, capace di arricchire l’esperienza della festa anche oltre la sfilata dei carri.

E proprio dietro a questo risultato si è percepito chiaramente lo sforzo organizzativo della Pro Loco e dell’APS Carri, che mai come quest’anno hanno lavorato su una riorganizzazione efficace e concreta dell’evento.

Grande partecipazione anche per la giuria popolare, che ha raccolto ben 706 voti, segno di un coinvolgimento diretto e sentito da parte del pubblico.

Questi i risultati:

  • “Come l’albero di castagno” – eXtra: 336 voti (48%)
  • “Io sono Prometea” – Sisma: 292 voti (41%)
  • “Casi Umani” – NSP: 78 voti (11%)

A chiudere la giornata, uno spettacolo finale di grande impatto emotivo: i fuochi e il tradizionale rogo della Segavecchia sono stati preceduti e accompagnati da una performance intensa di due artiste, capaci di dare profondità e significato a uno dei momenti più attesi della festa.
Il rogo stesso ha regalato un elemento di novità particolarmente suggestivo: il volto della Segavecchia ha bruciato in modo inaspettato, creando un effetto visivo potente e coinvolgente, che ha reso lo spettacolo ancora più memorabile.

Una festa riuscita sotto ogni punto di vista, che conferma come tradizione, impegno e capacità di rinnovarsi possano convivere e rafforzarsi anno dopo anno.