LA MIA GUERRA – Diario di una sfollata a Casola
Oltre a raccontare la storia di Casola, Lo Spekkietto a volte decide di fare qualcosa in più.Questa volta ci è piaciuto riportare alla luce una storia, un diario ritrovato che ha attirato subito la nostra attenzione per l’immediatezza e la fluidità della scrittura. Lidia Badini aveva una penna veloce, diretta, coinvolgente: nel diario racconta del periodo in cui -sfollata da Bologna- si rifugiò nelle colline casolane passando di casa in casa in cerca di alloggio e protezione. La seconda guerra mondiale era al momento della svolta? Quello che il diario di Lidia racconta molto bene è la situazione di sospensione dopo l’armistizio del 43: l’illusione della pace e il periodo di stenti, bombardamenti, rappresaglie e guerra civile nel quale l’italia – e piu da vicino Casola Valsenio – si trovava....
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Il giorno 13 Settembre 2021 a Genova, dove risiedeva dagli anni sessanta, è morto Canzio Conti, Casolano di origini e di affetti. Maestro e professore di musica , clarinettista e docente di prestigio nel suo campo, diventato da molti anni, per passione, anche valente liutaio ed incisore di opere in legno.
