Autore: Roberto Rinaldi Ceroni

Casola Meteo 2014

Anche il 2014 è stato un anno strano e anomalo. Forse dovremo abituarci a considerare l’ anomalia una regola e la stranezza del tempo meteorologico come un dato caratteriale di questo pianeta che prova a farci capire il suo malessere per i torti e gli sgarbi subiti dalla nostra civiltà ingrata.

L’anno che ha appena aperto il suo autunno all’insegna di un clima ancora caldo si è distinta per tre caratteri: inverno mite con assenza di neve ( la media delle minime di gennaio è stata +2,4), estate fresca, alta piovosità ma soprattutto concentrata sia come diffusione che come intensità.

L’inverno scorso è passato via con i cieli grigi, l’aria umida e l’ assenza di neve....
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Effetto Pammene nei castagneti

La coltura del castagno è da qualche anno in grave crisi dopo l’avvento della vespa cinese nel 2002 ma i castanicoltori non si sono pianti addosso e hanno preso iniziative per contrastare le avversità e per rilanciare questa coltura che è l’unico raccolto da reddito della media e alta collina.

Già da qualche anno si sono eseguiti lanci del parassitoide della vespa ( Torymus sinensis) per tentare di limitarne la diffusione con costi non indifferenti sostenuti dagli stessi agricoltori. L’Associazione castanicoltori della valle del Senio è molto attiva in questo senso e ha provveduto ad acquisti collettivi di questo insetto utile per poter abbassare il costo dei lanci....
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I PINI: un problema

Chi arriva a Casola sulla provinciale da nord ha sott’occhio e in sequenza questi elementi del paesaggio: il cimitero, i pini incombenti sulla carreggiata, il condominio disabitato mattone a vista.
Desolante. Soprattutto per un paese che sulla qualità paesaggistica gioca una carta importante del suo richiamo turistico.
Il cimitero è lì da metà dell’800 e non si tocca. Il condominio resterà lì per secoli. I pini…
Quelli danno e daranno sempre problemi. L’abbiamo visto in occasione delle copiose nevicate che scosciano intere branche facendole crollare sulla strada. Con rischi sulla viabilità. Ma basta anche meno neve perchè la chioma l’accumuli per poi farla schiantare ogni tanto quando supera un certo peso.

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