Friuli 1976, un gruppo Scout romagnolo
Il 6 maggio 1976, alle ore 21, una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6,5 colpì il Friuli, con epicentro tra Gemona e Artegna, devastando decine di paesi della fascia collinare e pedemontana della provincia di Udine. Il bilancio fu drammatico: circa 990 vittime, migliaia di feriti e decine di migliaia di sfollati, con intere comunità costrette ad abbandonare le proprie case. A questa prima scossa seguirono numerose repliche e un secondo grave evento sismico nel settembre dello stesso anno, che aggravò ulteriormente i danni già enormi.
A cinquant’anni da quella tragedia, il terremoto del Friuli resta una ferita profonda nella memoria collettiva del Paese, ma anche l’origine di una straordinaria esperienza di solidarietà e ricostruzione, passata alla storia come il “Modello Friuli”, fondata sul coinvolgimento diretto delle comunità locali, sul volontariato e sul principio del ricostruire “dov’era, com’era”....
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