I semi che SAURO ci ha lasciato
Per più di trent’anni il sorriso mite e accogliente di Sauro è stato il biglietto da visita del Giardino.
La sua disponibilità all’ascolto e la sua pazienza nel raccontare usi, proprietà e coltivazione delle piante hanno dato l’impronta alle attività con il pubblico. Qualsiasi pubblico. Da chi era mosso dalla curiosità e poneva domande semplici, a tratti banali, al pubblico colto e specializzato cui forniva le proprie competenze raccolte su campo quindi ferrate, mai superficiali.
Di Sauro ognuno di noi, ogni casolano, porta con sé un’immagine e tanti ricordi.
Non c’era manifestazione dove non fosse in qualche modo presente: dietro il banchetto del Giardino o dietro la campana del trombone ogni volta che la banda presenziava a qualche evento....<br> Leggi tutto


