La straordinaria crescita di Why Not? alle Nazionali CSI
Si sono svolte dall’8 al 18 giugno a Lignano Sabbiadoro le Finali Nazionali CSI di ginnastica artistica, appuntamento che ogni anno riunisce centinaia di atleti provenienti da tutta Italia.
Anche quest’anno l’ASD Why Not? ha partecipato con una delegazione composta da ben 18 atleti qualificati, un risultato che conferma la costante crescita della società. Se nel 2022 gli atleti qualificati alle finali nazionali erano soltanto 3, negli anni successivi il numero è salito a 6, poi a 13, fino ad arrivare ai 18 di quest’anno.
Ad inaugurare questa importante esperienza sono scese in campo le più piccole del gruppo, che hanno affrontato la competizione con entusiasmo e tanta voglia di mettersi in gioco.
Rebecca Alpi ha conquistato un ottimo 9° posto nella classifica generale e uno splendido 3° posto alla trave. Dalila Vellutini ha sfiorato il podio assoluto, classificandosi 4ª al corpo libero e 4ª al volteggio. Per Olivia Selci è stata la prima esperienza a questo livello: nonostante l’emozione, ha affrontato la gara con grande maturità. Buona prova anche per Noemi Mannoia, autrice di una gara precisa e pulita.
Ottimo debutto nazionale anche per Adele Tozzi, che ha sfiorato la Top 5 alla trave con un 6° posto e ha concluso la competizione con un ottimo 13° posto assoluto. Nella stessa categoria Lara Giuliani ha conquistato il 3° gradino del podio nella specialità corpo libero.
Nella categoria Ragazze, Letizia Galliani ha ottenuto un eccellente 8° posto nella classifica generale e il 5° posto alla trave. Giorgia Gasparri e Carla Cavina non sono entrate nella Top Ten, ma si sono classificate immediatamente a ridosso delle migliori, in una categoria caratterizzata da punteggi molto elevati e da un livello tecnico particolarmente competitivo.
Tra le Junior troviamo Serena Dardi, che arrivava alle finali da campionessa nazionale in carica alla trave e vicecampionessa italiana. Qualche piccolo errore non le ha permesso di confermare il podio assoluto, ma ha comunque concluso con un ottimo 11° posto nella classifica generale e un 5° posto al volteggio. Eleonora Bertaccini ha invece conquistato un eccellente 5° posto alla trave. Ada Capirossi ha disputato una gara molto solida, classificandosi 9ª al volteggio e chiudendo tra le prime 15 nella classifica assoluta. Buona prestazione anche per Rachele Bianchi.
Nella chiusura abbiamo avuto anche Vittoria Donatini, la più piccola ginnasta della spedizione, appartenente al gruppo materna di Palazzuolo sul Senio. Alla sua prima esperienza nazionale ha disputato una bellissima gara, riuscendo a conquistare un ottimo 11° posto e dimostrando grande impegno, coraggio e determinazione.
Nelle categorie superiori sono arrivati alcuni dei risultati più prestigiosi della manifestazione.
Victoria Cavina, nonostante un recente infortunio, ha dimostrato grande determinazione e qualità tecnica, conquistando il titolo di Campionessa Nazionale alla trave grazie ad un esercizio elegante, preciso e praticamente impeccabile.
Monica Bertaccini ha ottenuto un brillante 9° posto nella classifica generale e un 4° posto al corpo libero.
Infine Federica Gianelli, classe quarta elementare, ha disputato una gara abbastanza buona. Ha conquistato il 3° posto nella classifica generale e il titolo di Campionessa Nazionale al corpo libero. Un piccolo errore alla trave le ha probabilmente impedito di lottare per il gradino più alto anche nella classifica assoluta, ma i punteggi ottenuti dimostrano il grandissimo livello della sua prestazione.
Complessivamente la spedizione Why Not? chiude queste finali nazionali con un bilancio eccezionale:
- 2 titoli nazionali
- 3 terzi posti
- 3 quarti posti
- 3 quinti posti
- 4 piazzamenti nella Top Ten nazionale
oltre a numerosi altri piazzamenti nelle prime venti posizioni delle rispettive categorie.
Un risultato ancora più significativo se si considera che molte classifiche erano composte da oltre 100 ginnaste, arrivando in alcuni casi a superare le 150 partecipanti, con un livello tecnico molto elevato.
Dietro a questi risultati ci sono tantissime ore di allenamento, sacrifici, emozioni, momenti di gioia e anche qualche delusione, perché lo sport insegna anche questo. Ma proprio per questo ogni traguardo raggiunto assume un valore ancora più grande.
Al di là delle classifiche, ciò che rende più orgogliosa l’associazione è il percorso di crescita che ogni atleta compie anno dopo anno. Dietro ogni esercizio ci sono paure superate, amicizie costruite, sorrisi condivisi e la voglia di migliorarsi ogni giorno.
Per questo il ringraziamento più grande va alle nostre bambine, alle nostre ragazze e a Gabri, che ogni giorno riempiono la palestra di entusiasmo, energia e passione. Sono loro il cuore di questa realtà e la ragione per cui tutto questo continua a crescere.
Un grazie speciale va alle famiglie, alle mamme, ai babbi, ai nonni e a tutti coloro che accompagnano quotidianamente questi ragazzi nel loro percorso sportivo. Il loro sostegno, la loro fiducia e la loro disponibilità rappresentano una parte fondamentale di ogni risultato raggiunto.
L’associazione desidera inoltre ringraziare Don Natale, il quale ci concede uno spazio per noi prezioso, le collaboratrici che negli anni hanno contribuito alla crescita del progetto e tutte le associazioni del territorio con cui sono nate collaborazioni preziose.
Tra la più piccola della spedizione e le ginnaste più esperte, il filo conduttore è sempre lo stesso: la voglia di mettersi in gioco, di crescere e di condividere un percorso insieme.
La soddisfazione per questi risultati è enorme, ma ancora più grande è l’orgoglio di vedere crescere, anno dopo anno, non solo le ginnaste, ma tutta la famiglia Why Not?.
Da una piccola realtà nata nel 2019, oggi siamo arrivati a 53 atleti tra Casola Valsenio e Palazzuolo sul Senio, con sempre più bambini e ragazzi che scelgono di affidarsi a noi per il loro percorso sportivo e umano.
Guardiamo al futuro con entusiasmo, con nuovi obiettivi, nuovi sogni e la stessa passione che ci accompagna fin dal primo giorno.
E chissà, magari un giorno, con l’aiuto di tutta la comunità, il gruppo Why Not? potrà avere una casa tutta sua: uno spazio da chiamare davvero casa, dove continuare a far crescere generazioni di giovani atleti, sogni, amicizie e ricordi.
Jessica Cavina
